Che cosa si intende per espositore a colonna
Con espositore a colonna in cartone, o totem espositivo, si indica una struttura verticale stretta e alta, a sezione quadrata, rettangolare, triangolare, esagonale o cilindrica. Può essere puramente comunicativo, come un totem pubblicitario o una sagoma, oppure contenere prodotti tramite tasche, ripiani perimetrali, vaschette o ganci distribuiti sulle facce.
La sua forza è il rapporto tra ingombro e visibilità. Una colonna può essere collocata in testata di corsia, al centro di un'isola promozionale, accanto all'ingresso o tra due scaffali, in punti dove un espositore a ripiani tradizionale non entrerebbe. Ed essendo visibile da più lati, intercetta clienti che arrivano da direzioni diverse.
Le forme più usate e il loro effetto
La sezione della colonna non è una scelta solo estetica: cambia la capienza, la stabilità e il modo in cui il cliente percepisce il prodotto.
- Quadrata: la più versatile, quattro facce piane da stampare e allestire, facile da affiancare ad altri elementi
- Triangolare: ottima per gli angoli e per creare composizioni con più colonne affiancate
- Esagonale o ottagonale: offre più facce di comunicazione e un aspetto più architettonico
- Cilindrica: d'impatto e morbida alla vista, ricorda una lattina, un rossetto o una bottiglia ed è molto usata per lanci di prodotto
- Sagomata: la colonna riproduce la forma del prodotto stesso in scala ingrandita, con forte effetto scenografico
Colonne pubblicitarie e colonne che vendono
Un totem puramente comunicativo deve essere leggibile da lontano e stabile anche se urtato. Spesso viene usato per annunciare una promozione, segnalare un reparto o guidare il cliente verso uno stand. In questo caso conta l'altezza, la qualità di stampa e una base zavorrata o allargata.
Una colonna che contiene prodotti deve invece gestire il peso distribuito su più livelli. Le soluzioni più usate sono tasche perimetrali per prodotti leggeri, ripiani a corona che girano intorno al nucleo centrale, vaschette sovrapposte per confezioni piccole o ganci per articoli in blister. In tutti i casi la parte bassa della colonna deve essere più rigida di quella alta, perché sostiene tutto il carico superiore.
Stabilità: il tema chiave di ogni struttura alta e stretta
Più una colonna è alta in rapporto alla sua base, più è facile che si ribalti con una spinta laterale o quando un cliente preleva un prodotto dai livelli alti. Il progetto deve quindi lavorare su tre fronti: allargare la base senza aumentare troppo l'ingombro, abbassare il baricentro collocando i prodotti più pesanti in basso, e irrigidire il fusto con setti interni o con un tubo centrale in cartone spesso.
Nei modelli cilindrici si utilizzano spesso tubi in cartone avvolto, molto resistenti alla compressione verticale, rivestiti con la stampa grafica. Nei modelli a facce piane si usano invece pannelli in cartone ondulato a doppia onda incastrati a croce, una soluzione leggera che resiste bene sia al carico sia alla torsione. Una base a zoccolo che contiene una zavorra o le scorte di prodotto aumenta ulteriormente la sicurezza.
Grafica a tutto tondo
Una colonna offre una superficie continua che si presta a grafiche avvolgenti: un'immagine che gira intorno al fusto, un motivo che si ripete su ogni faccia, oppure facce diverse dedicate a varianti diverse del prodotto. Vale la pena progettare la grafica considerando che il cliente vedrà al massimo due facce contemporaneamente.
Il logo e il messaggio principale vanno ripetuti su ogni lato, nella fascia alta, per garantire la riconoscibilità da qualunque direzione. Nella fascia centrale, all'altezza degli occhi, si collocano prodotto e claim. Sulla base, spesso nascosta da carrelli o altri prodotti, è sufficiente un colore di brand. Finiture come la stampa a caldo o una plastificazione lucida sulla testata aumentano l'impatto visivo.
Se la colonna è attrezzata con prodotti, conviene assegnare a ogni faccia una variante o una fascia di prezzo, con un colore di fondo diverso: chi gira intorno al totem percepisce subito l'ampiezza dell'assortimento e trova più rapidamente ciò che cerca.
Dove posizionare una colonna espositiva
Il posizionamento incide sui risultati quanto il design. Alcuni luoghi tipici:
- Ingresso del negozio, per annunciare novità o promozioni
- Fine corsia o testata, dove i flussi di clienti si incrociano
- Accanto alla categoria di riferimento, per spingere un prodotto specifico
- Al centro di stand fieristici, come punto focale visibile da tutto il padiglione
- Vetrine, dove una colonna sagomata richiama l'attenzione dall'esterno
Le colonne espositive di Expo Project
Expo Project progetta e produce internamente colonne e totem espositivi in cartone, dalle versioni puramente comunicative alle colonne attrezzate con ripiani, tasche o ganci. Nel nostro ufficio tecnico la colonna viene modellata in CAD 2D e 3D e sottoposta a simulazione di stabilità e carico, un passaggio particolarmente importante per strutture alte e strette, e poi verificata con un prototipo rapido.
La produzione avviene nel nostro stabilimento di Zibido San Giacomo, con stampa offset, serigrafia e stampa a caldo, accoppiature con materiali pregiati per le versioni luxury, assemblaggio e controllo qualità interni. Consegniamo in formato piatto o montato. Raccontaci dove vuoi collocare la colonna e cosa deve esporre: ti invieremo una proposta e un preventivo.
Domande frequenti
Un espositore a colonna in cartone è stabile?
Sì, se progettato con un buon rapporto tra altezza e base, con rinforzi interni o un tubo centrale e con i prodotti più pesanti nei livelli bassi. Una base zavorrata migliora ulteriormente la stabilità.
Qual è la differenza tra totem e espositore a colonna?
Il totem è di solito un elemento comunicativo, senza prodotti, usato per segnalare o promuovere. L'espositore a colonna può avere la stessa forma ma è attrezzato per contenere e vendere prodotti.
Si possono fare colonne espositive cilindriche in cartone?
Sì. Si realizzano con tubi in cartone avvolto o con pannelli curvati, rivestiti da una stampa avvolgente. Sono molto efficaci per lanci di prodotto e allestimenti scenografici.
Quanti prodotti può contenere una colonna espositiva?
Dipende da altezza, sezione e sistema espositivo scelto, che può essere a ripiani, tasche, vaschette o ganci. La capienza si definisce in fase di progetto in base a peso e dimensioni delle confezioni.
Le colonne in cartone si possono spedire piatte?
Nella maggior parte dei casi sì: i pannelli si piegano e si incastrano al momento del montaggio. Le colonne cilindriche in tubo rigido richiedono invece imballi dedicati o una consegna già montata.



