Le zone della farmacia e il ruolo degli espositori
Una farmacia moderna si divide in aree con funzioni diverse, e ognuna richiede un tipo di espositore specifico. La vetrina comunica all'esterno campagne e stagionalità. L'area libero servizio ospita dermocosmesi, igiene, prodotti per l'infanzia, alimentazione speciale e sanitari. La zona attesa è il luogo in cui il cliente ha qualche minuto per guardarsi intorno. Il banco, infine, è il punto più prezioso: qui il cliente parla con il farmacista ed è pronto ad accogliere un consiglio.
Gli espositori in cartone sono lo strumento con cui le aziende del settore farmaceutico, dermocosmetico e del benessere conquistano visibilità in queste aree, per periodi definiti e con un investimento contenuto.
Espositori da banco: il formato principe
Il bancone della farmacia è conteso da molti marchi e il farmacista concede spazio solo a espositori compatti, ordinati e che non intralciano il lavoro. Le dimensioni devono essere ridotte, la profondità limitata e la struttura stabile, perché sul banco si appoggiano ricette, borse e confezioni.
Funzionano bene espositori con due o tre vaschette per prodotti di automedicazione e piccoli formati, espositori a tasche per campioncini o leaflet informativi, e display box che contengono un numero definito di confezioni. Un cartello posteriore basso porta il messaggio senza nascondere il farmacista al cliente.
Espositori da terra, vetrine e corner stagionali
Nell'area libero servizio e vicino all'ingresso trovano spazio espositori da terra snelli, che presentano una linea completa o una promozione. In farmacia si preferiscono formati poco profondi, che non riducono la larghezza dei passaggi, e altezze contenute che non ostacolano la vista sugli scaffali.
Le occasioni stagionali sono numerose e guidano molti progetti:
Le vetrine della farmacia meritano un discorso a parte. Sono viste dalla strada, spesso da lontano e con riflessi del vetro, quindi richiedono elementi grandi e semplici: sagome, cubi e pannelli con una sola immagine forte e un messaggio breve. Allestimenti in cartone coordinati con l'espositore interno creano un percorso continuo dalla vetrina al banco.
- Solari in primavera ed estate, con espositori da terra e allestimenti di vetrina
- Antizanzare e prodotti per viaggi in estate
- Prodotti per le prime vie respiratorie e difese in autunno e inverno
- Linee per la cura delle mani e delle labbra nei mesi freddi
- Cofanetti regalo dermocosmetici nel periodo natalizio
- Prodotti per l'infanzia e per la mamma tutto l'anno
Un'immagine coerente con la farmacia
Il cliente si aspetta dalla farmacia ordine, pulizia e affidabilità. Un espositore troppo urlato, con colori aggressivi o messaggi esagerati, stona con l'ambiente e può essere rifiutato dal titolare. Le grafiche più efficaci adottano superfici pulite, molto spazio bianco, tipografia leggibile e immagini di prodotto nitide.
Per la dermocosmesi si valorizzano finiture morbide e dettagli di qualità, come stampa a caldo sul logo o superfici soft-touch. Per l'automedicazione e i dispositivi conta la chiarezza delle informazioni. Per i prodotti per l'infanzia si lavora su toni rassicuranti e illustrazioni delicate. I testi devono rispettare le regole di comunicazione previste per ciascuna categoria e coincidere con quelli approvati per il prodotto.
Dermocosmesi in farmacia: espositori e tester
La dermocosmesi è una delle categorie più dinamiche della farmacia e quella che più beneficia di espositori dedicati. Il cliente vuole vedere texture e colori, leggere le indicazioni per tipo di pelle e, quando possibile, provare il prodotto. Per questo molti espositori integrano un'area tester, con alloggiamenti per i flaconi di prova, una superficie lavabile e uno spazio per salviette o campioncini.
Organizzare la linea per esigenza, come pelle secca, sensibile o a tendenza acneica, aiuta il cliente a orientarsi e il farmacista a consigliare. I cosmetici devono rispettare il Regolamento (CE) 1223/2009 per quanto riguarda etichettatura e comunicazione, e l'espositore deve essere coerente con le informazioni riportate sul prodotto.
Cosa chiede il farmacista a un espositore
Il titolare della farmacia decide se e dove collocare un espositore. Progettare tenendo conto delle sue esigenze aumenta molto le probabilità che il materiale venga davvero esposto:
Conta molto anche il modo in cui l'espositore viene proposto: una scheda con foto, misure e tempi di permanenza consigliati, consegnata dall'informatore o dall'agente insieme al prototipo, aiuta il titolare a decidere in anticipo dove collocarlo e riduce il rischio che resti chiuso nel magazzino.
- Ingombro ridotto e misure dichiarate in anticipo
- Montaggio veloce, senza attrezzi e senza bisogno di leggere istruzioni lunghe
- Stabilità anche con poche confezioni rimaste
- Facilità di riassortimento e di pulizia
- Smaltimento semplice a fine campagna, in cartone riciclabile
Espositori per farmacia progettati da Expo Project
Expo Project progetta e produce internamente espositori per farmacia e parafarmacia per aziende dei settori farmaceutico e cosmetico. Studiamo con te il punto della farmacia in cui l'espositore dovrà lavorare, definiamo ingombri e struttura in CAD 2D e 3D con simulazione di stabilità e carico e realizziamo un prototipo rapido da mostrare anche alla tua rete di informatori o agenti.
Nel nostro stabilimento di Zibido San Giacomo curiamo stampa offset, serigrafia e stampa a caldo, rivestimenti con materiali pregiati per le linee dermocosmetiche, assemblaggio e controllo qualità. Consegniamo in formato piatto o montato, in cartone riciclabile e 100% Made in Italy. Contattaci con prodotti, periodo di campagna e numero di farmacie da servire per un preventivo.
Domande frequenti
Quali sono le misure ideali di un espositore da banco per farmacia?
Non esiste una misura unica: dipende dallo spazio che le farmacie del tuo canale concedono sul banco. In generale si preferiscono espositori compatti e poco profondi, con un cartello basso che non copra il farmacista.
Che cosa si espone di solito vicino al banco della farmacia?
Prodotti d'impulso o di consiglio rapido: automedicazione di piccolo formato, caramelle balsamiche, prodotti per labbra e mani, campioncini di dermocosmesi, integratori stagionali.
Gli espositori per farmacia possono avere un'area tester?
Sì, soprattutto per la dermocosmesi. Si prevedono alloggiamenti per i flaconi di prova, una superficie lavabile o protetta e spazio per salviette o campioni.
Come fare in modo che il farmacista esponga davvero l'espositore?
Progettandolo compatto, stabile, facile da montare e da riassortire, con una grafica coerente con l'immagine professionale della farmacia e dichiarandone in anticipo le misure.
Gli espositori per farmacia in cartone sono riciclabili?
Sì, se realizzati in cartone senza componenti non separabili. A fine campagna si smontano facilmente e si conferiscono nella raccolta della carta.



