Definizione
Con cartone grigio si indica un cartone monostrato o multistrato ad alta densità, di colore grigio uniforme, prodotto principalmente da carta da macero. Non ha onde interne come il cartone ondulato: è un pannello pieno, rigido, che mantiene bene la forma e si taglia con precisione. Lo trovi anche indicato come cartone pressato, cartone legno o con il termine inglese greyboard o chipboard.
La superficie non è pensata per la stampa: per questo il cartone grigio viene quasi sempre ricoperto con carta stampata, carta goffrata, tessuto, similpelle o altri materiali di rivestimento.
A cosa serve nel packaging
La sua funzione è dare struttura. Una scatola rigida in cartone grigio non si piega, regge l'impilamento in vetrina e trasmette al cliente una sensazione di solidità che un astuccio pieghevole non può dare. Si usa per fondi e coperchi, scatole a libro con magnete, cassetti, valigette, cofanetti per bottiglie, raccoglitori e piatti di copertina.
- Scatole fondo e coperchio e fondo e fascia
- Scatole a libro con chiusura magnetica
- Cassettiere e scatole a cassetto
- Inserti e spessori interni rivestiti
- Custodie, raccoglitori e campionari
Spessori e grammature
Il cartone grigio si identifica per spessore in millimetri o per grammatura. Nel packaging rigido si lavorano spessori che vanno da poco più di un millimetro per piccoli astucci fino a pannelli di alcuni millimetri per cofanetti pesanti. La scelta dipende dalla dimensione della scatola, dal peso del contenuto e dall'effetto desiderato: uno spessore maggiore rende gli spigoli più evidenti e la scatola più importante, ma aumenta peso e ingombro in spedizione.
In una stessa scatola si possono usare spessori diversi: più robusto per il fondo che sostiene il prodotto, più sottile per alette o divisori.
Come viene lavorato
Il cartone viene tagliato a misura, scantonato o fresato per le pieghe e assemblato con nastri o colle agli angoli. Poi si procede al rivestimento: la carta, già stampata o nobilitata, viene incollata e risvoltata sui bordi e all'interno. Infine si aggiungono eventuali fodere, magneti, nastri o inserti. Ogni passaggio influisce sulla precisione degli angoli e sulla planarità delle pareti.
- Taglio e fresatura a V per pieghe nette
- Montaggio della struttura con angoli rinforzati
- Rivestimento con carta o materiali speciali
- Inserimento di accessori e controllo finale
Errori comuni
Un cartone troppo sottile rispetto al formato porta a pareti che si imbarcano, soprattutto su coperchi ampi. L'umidità è l'altro nemico: un cartone stoccato in ambienti non controllati assorbe acqua e, una volta rivestito, può deformarsi quando la colla asciuga. Anche il bilanciamento tra rivestimento esterno e interno conta: se una faccia è rivestita e l'altra no, le tensioni diverse possono curvare il pannello.
Termini collegati
Accoppiatura, rivestimento, scatola rigida, carta goffrata e fondo e coperchio sono i termini che incontrerai più spesso accanto al cartone grigio. Da non confondere con il cartone ondulato, che ha onde interne e nasce per imballaggi da trasporto ed espositori.
Cartone grigio su misura con Expo Project
Progettiamo in CAD la struttura, scegliamo con te lo spessore di cartone più adatto al peso e al formato, e realizziamo internamente taglio, rivestimento e assemblaggio. Se stai sviluppando una scatola rigida, scrivici le dimensioni del prodotto e l'immagine che vuoi trasmettere: riceverai una proposta tecnica con preventivo.
Domande frequenti
Il cartone grigio è riciclabile?
Sì, è un materiale cartaceo ed è in gran parte prodotto da fibre riciclate. La riciclabilità della scatola finita dipende anche dai rivestimenti e dagli accessori applicati, come magneti o tessuti.
Che differenza c'è tra cartone grigio e cartone ondulato?
Il grigio è un pannello pieno e compatto, usato per scatole rigide rivestite. L'ondulato è formato da copertine e onde interne, più leggero a parità di spessore e usato per imballaggi ed espositori.
Si può lasciare il cartone grigio a vista?
Si può, per un effetto grezzo e industriale, magari con stampa serigrafica o a caldo. Va però considerato che la superficie è meno uniforme e più delicata di una carta di rivestimento.
Quale spessore serve per un cofanetto bottiglia?
Dipende dal peso della bottiglia, dalle dimensioni e dalla presenza di inserti. Lo spessore corretto si definisce in fase di progettazione e si verifica su un prototipo.



