Cos'è il cartone teso
Con cartone teso si intende un foglio compatto e piano, formato da uno o più strati di fibre di cellulosa uniti in macchina continua. Nel linguaggio comune si parla di cartoncino quando lo spessore è contenuto e di cartone teso quando il materiale è più spesso e rigido. Non ha camere d'aria interne: la sua resistenza deriva dalla densità e dalla composizione delle fibre.
La superficie può essere patinata, cioè trattata con uno strato minerale che la rende liscia e adatta alla stampa ad alta definizione, oppure naturale. Esistono qualità con fibra vergine, con fibra riciclata o miste, e con lato interno bianco, grigio o avana.
Cos'è il cartone ondulato
Il cartone ondulato è un materiale composto: tra due fogli piani, detti copertine, è incollato un foglio ondulato chiamato onda. Questa struttura a sandwich crea camere d'aria che conferiscono leggerezza, capacità di ammortizzare gli urti e resistenza alla compressione verticale.
Si distingue in base al numero di onde: semplice onda (una copertina, un'onda, una copertina), doppia onda e, per impieghi industriali gravosi, tripla onda. Anche il profilo dell'onda varia, dalla microonda sottilissima alle onde alte usate negli imballi da trasporto.
- Semplice onda: scatole e-commerce, espositori da banco, vassoi
- Doppia onda: espositori da terra, imballi per carichi medi
- Microonda: scatole stampate di qualità, packaging retail leggero
- Tripla onda: imballi industriali e trasporti pesanti
Confronto diretto: le differenze che contano
Nella pratica, la scelta tra i due materiali si gioca su quattro aspetti: resistenza, stampabilità, peso e lavorabilità. Il cartoncino teso vince sulla qualità di stampa e sulla precisione delle pieghe; l'ondulato vince sulla capacità di sostenere peso e proteggere durante il trasporto.
Il cartoncino si piega in modo netto e permette fustellature molto dettagliate, finestre, alette complesse. L'ondulato è più voluminoso, ha pieghe meno nitide e una superficie che, se stampata direttamente, può mostrare leggermente il disegno dell'onda sottostante.
- Resistenza al carico verticale: superiore nell'ondulato
- Qualità di stampa diretta: superiore nel cartoncino teso patinato
- Peso a parità di robustezza: inferiore nell'ondulato
- Precisione di piega e fustellatura: superiore nel cartoncino
- Protezione dagli urti: superiore nell'ondulato grazie alle camere d'aria
Quando scegliere il cartoncino teso
Il cartoncino teso è la scelta naturale per astucci di cosmetici, farmaci, profumi, confezioni alimentari da scaffale, scatole pieghevoli e tutte le confezioni che devono comunicare il brand con una grafica curata. È anche il materiale tipico per il rivestimento esterno di molte scatole rigide e per le parti stampate di un espositore.
Per il contatto diretto con alimenti si usano qualità idonee e conformi al Reg. (CE) 1935/2004; per i cosmetici l'astuccio deve poter ospitare le informazioni richieste dal Reg. (CE) 1223/2009, quindi serve superficie stampabile sufficiente e leggibile.
Quando scegliere il cartone ondulato
L'ondulato è indicato quando la confezione deve reggere peso o sopportare il trasporto: espositori da terra, scatole per spedizioni, imballi multipli, vassoi da banco per GDO. Negli espositori, in particolare, la struttura portante in ondulato garantisce che i ripiani non si incurvino sotto il carico dei prodotti.
Anche per l'e-commerce l'ondulato è spesso preferito, perché protegge il contenuto e resiste agli urti della filiera logistica. Con la microonda si ottiene un buon compromesso tra robustezza e resa estetica.
La soluzione ibrida: ondulato accoppiato con cartoncino stampato
Molti progetti di qualità combinano i due materiali. Si stampa un foglio di cartoncino o di carta in offset, con tutta la definizione e i colori che servono, e lo si accoppia sopra l'ondulato. Si ottiene così un supporto robusto come l'ondulato ma bello come un astuccio stampato.
È la tecnica tipica degli espositori in cartone di fascia medio-alta e di molte scatole per vini e bevande. L'accoppiatura richiede una buona gestione della planarità per evitare deformazioni, ed è una lavorazione che conviene affidare a chi la esegue internamente.
Errori comuni nella scelta del materiale
Uno degli errori più frequenti è stampare un espositore da terra su cartoncino teso per ottenere colori più brillanti, scoprendo poi che i ripiani cedono. L'errore opposto è usare ondulato a doppia onda per un astuccio leggero, ottenendo una confezione grossolana e ingombrante.
Altro errore: valutare il materiale senza considerare l'umidità dell'ambiente in cui verrà usato. In celle frigorifere o in punti vendita umidi il cartone perde resistenza e va dimensionato di conseguenza.
Expo Project: il materiale giusto per ogni progetto
Lavoriamo ogni giorno sia con cartoncino teso sia con cartone ondulato, e soprattutto con la loro combinazione tramite accoppiatura interna. Quando ci descrivi il tuo progetto, che sia un astuccio per cosmetici o un espositore da terra per la GDO, valutiamo con te il materiale in base a peso del prodotto, canale di vendita e resa grafica desiderata, e verifichiamo la struttura con simulazione di carico in CAD. Chiedici un preventivo: ti indicheremo la soluzione più equilibrata, anche con materiali riciclabili ed eco-compatibili.
Domande frequenti
Il cartoncino e il cartone teso sono la stessa cosa?
Sono materiali della stessa famiglia, compatti e senza onda. Il termine cartoncino si usa di solito per spessori e grammature più contenuti, cartone teso per fogli più spessi e rigidi. Il confine non è rigido e dipende anche dalle consuetudini del settore.
Si può stampare in alta qualità sul cartone ondulato?
Si può stampare direttamente sull'ondulato, ma per una resa paragonabile a un astuccio si preferisce stampare in offset un foglio di cartoncino o carta e accoppiarlo sull'ondulato. In questo modo si ottengono colori uniformi, sfumature e immagini fotografiche nitide.
Quale materiale è più sostenibile tra cartone teso e ondulato?
Entrambi sono cellulosici e riciclabili nella raccolta della carta. La sostenibilità dipende soprattutto dalla quantità di materiale usata rispetto al necessario, dalla presenza di fibre riciclate e dall'assenza di componenti non separabili come plastificazioni superflue.
Per un espositore da banco meglio cartoncino o ondulato?
Per la struttura portante si usa normalmente ondulato, spesso a semplice onda o microonda, accoppiato con un foglio stampato. Il cartoncino da solo può bastare per espositori molto leggeri, ma per prodotti pesanti o vasetti in vetro l'ondulato è più sicuro.
Come capire se un cartone è teso o ondulato?
Basta guardare il bordo tagliato. Il cartone teso ha una sezione compatta e uniforme, senza vuoti. Il cartone ondulato mostra invece una o più file di onde tra due fogli piani, ben visibili in sezione. Anche al tatto l'ondulato risulta più leggero e leggermente comprimibile.



